Cultura della non violenza e della tolleranza

Quanto accaduto a Belgrado all’inizio di maggio non ci ha lasciato indifferenti, perciò abbiamo deciso di affrontare l’argomento con i nostri ragazzi, considerando la loro età e il loro modo di comprendere la realtà.

Come scuola svolgiamo regolarmente diverse attività durante tutto l’anno scolastico mirate a valorizzare l’educazione, il rispetto, l’empatia, la tolleranza nei confronti degli altri, a prescindere da qualunque differenza sociale o culturale. Il 12 maggio la nostra consulente scolastica, aiutata dagli insegnanti, ha svolto nelle diverse classi dei laboratori finalizzati a ricordare quanto siano importanti per noi questi valori.

Gli alunni dalla I alla III classe, seguiti dalle loro capiclasse, hanno affrontato argomenti quali la gentilezza, l’amicizia, il sentirsi bene e sicuri a scuola.  Gli alunni dalla IV alla IX classe, dopo una breve introduzione della consulente sui fatti accaduti a Belgrado, sono stati invitati a svolgere diverse attività.

In particolare, in I classe è stata data importanza ad un grande tema, cioè la gentilezza. Dopo la visione di un video che ha spiegato come si può essere gentili con gli altri, i ragazzi hanno scritto le parole magiche che dovrebbero rientrare nel nostro quotidiano per rendere il mondo felice e gentile.

Gli alunni della II A hanno discusso in merito all'importanza di esprimere le proprie emozioni, sia quelle positive che negative. Hanno espresso le loro opinioni sulla violenza in generale, e discusso su diversi comportamenti spiacevoli che possono accadere in classe, e quindi come risolverli. Durante un'attività pratica, hanno pescato il nome di un compagno di classe e, rimanendo anonimi, hanno scritto commenti positivi. Un'altra attività consisteva nello sviluppare negli alunni la consapevolezza del "sentirsi bene" nell'ambiente scolastico. L'insegnante ha disegnato una gabbia su un cartellone, e poi ha spiegato che non devono mai sentirsi chiusi e afflitti. Ha invitato gli alunni a scrivere come si sentono quando c'è armonia in classe.

Gli alunni della II B hanno letto una fiaba sull’amicizia, e poi hanno creato dei cartelloni sui quali hanno rappresentato che cosa vuol dire per loro l’amicizia.

Gli alunni della III hanno guardato delle animazioni sull’importanza dell’aiutarsi a vicenda, di accettare le diversità, dopodiché hanno svolto dei giochi di collaborazione in palestra.

Le classi IV e V, assieme alle rispettive capiclasse e alla consulente scolastica, hanno svolto un laboratorio finalizzato alla collaborazione tra pari. Dopo la visione di una breve animazione, si sono suddivisi in due gruppi, i quali hanno lavorato ognuno nella propria aula per costruire la metà di un ponte di carta, con l'obiettivo di unire in seguito le due parti in un unico ponte in grado di sostenere un pennarello. Con la possibilità di comunicare solo attraverso due capigruppo scelti, i due gruppi hanno usato solamente carta e nastro adesivo per costruire la propria metà del ponte. I ragazzi hanno vissuto una forte esperienza di collaborazione. Pensate che siano riusciti a costruire un ponte solido? Le immagini parlano da sole.      

In classe VI A, con gli alunni si è parlato di emozioni positive e di buone azioni.  I ragazzi hanno espresso le emozioni positive che hanno provato durante la visione del cortometraggio “Il boomerang della gentilezza”, e si è discusso degli atteggiamenti buoni che hanno dimostrato nei confronti di altre persone. Hanno descritto le situazioni in cui si sono trovati e in cui hanno prestato aiuto a famigliari, amici e sconoscenti.

Gli alunni dell’VIII classe sono stati invitati ad analizzare due articoli che trattavano lo stesso argomento, ma in modo diverso. L'obiettivo era far capire ai ragazzi come essere obiettivi nella lettura, verificare le fonti, astenersi dai commenti, porsi domande sulla veridicità delle informazioni, sollecitati ad essere obiettivi, a chiedersi come si sentono leggendo l’uno e l'altro articolo.

Le due VII sono state invitate a scrivere espressioni belle, positive sui propri compagni (a loro insaputa), in assoluto silenzio. Ogni alunno/a aveva il compito di trovare una qualità positiva che apprezza nel suo compagno/a. I ragazzi che si sono offerti volontari, e che sono stati bendati, sono stati piacevolmente sorpresi dalle parole che hanno espresso i compagni nei loro confronti. È seguita poi una discussione di gruppo, durante la quale i ragazzi hanno avuto possibilità di raccontare come si sono sentiti durante il laboratorio.  La IX A ha svolto lo stesso laboratorio con la consulente scolastica.

Gli alunni della VI B e della IX B si sono immedesimati nel ruolo di registi e attori, per creare un video sulla gentilezza e le buone azioni a scuola.

In generale, possiamo dire con soddisfazione che la partecipazione di tutti i nostri alunni è stata positiva, segno che le tematiche proposte sono risultate interessanti e stimolanti. Tutto ciò è incoraggiante, e ci rende ottimisti sulla prospettiva di rafforzare sempre di più la collaborazione, la concordia e la serenità dell’ambiente scolastico in cui lavoriamo e viviamo quotidianamente.
Buona visione del filmato dei nostri alunni!

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