Anche quest’anno il cortile della nostra scuola si è trasformato in un piccolo oliveto da raccogliere! In una frizzante giornata di ottobre, gli alunni delle classi prima, seconda e terza si sono dedicati alla tradizionale raccolta delle olive, vivendo un’esperienza all’aria aperta all’insegna della collaborazione, della scoperta e dell’allegria.
Tra risate, corse e manine laboriose, in un paio d’ore i bambini ed i nostri custodi, hanno raccolto i preziosi frutti dei sette ulivi che circondano la scuola, rinnovando una tradizione profondamente radicata nel territorio istriano.
Nonostante un'estate particolarmente calda e le scarse precipitazioni, gli ulivi hanno resistito bene alla siccità e le olive sono giunte a maturazione, regalando anche quest’anno un raccolto prezioso. Un’occasione per osservare da vicino i ritmi della natura e riflettere su quanto le condizioni climatiche influenzino la crescita delle piante e i frutti della nostra terra.
La raccolta è stata anche un momento per riscoprire usanze e tradizioni tramandate nel tempo. Un antico proverbio istriano recita: «Per tutti i Santi el baligo davanti». Il riferimento è al primo novembre, quando, secondo la tradizione, si raccoglievano le olive portando con sé un sacco di tela, chiamato baligo, nel quale riporre i frutti. Un detto popolare che racconta il profondo legame tra la nostra terra, la coltivazione dell’olivo e la produzione dell’olio.
Anche Erin - che raccoglie dalla nonna a Saredo, Vita - dai nonni a Monte di Capodistria, Anja - dai nonni a Korte, Gaja - dal nonno , Kaja -dalla zia, Nik - dallo zio e dal nonno a Strugnano e Saredo hanno contribuito a mantenere viva questa tradizione, raccontando con entusiasmo di come, insieme ai nonni, partecipino alla raccolta delle olive, trascorrendo intere giornate in compagnia di familiari e amici. Per loro, proprio come per le generazioni che li hanno preceduti, è un’occasione per stare all’aria aperta, condividere il lavoro e vivere momenti preziosi di convivialità.
Terminata la raccolta, il signor Vanja si è gentilmente occupato di portare le olive al frantoio. A lui va il nostro sincero ringraziamento per la disponibilità e il prezioso aiuto.
L’esperienza continuerà anche in classe, dove gli alunni approfondiranno il ciclo dell’olivo, le diverse fasi della produzione dell’olio, il funzionamento del frantoio e i molteplici utilizzi di questo prezioso prodotto della tradizione mediterranea. E, naturalmente, non mancherà l’occasione di assaggiare l’olio ricavato dal loro raccolto!
Una giornata semplice, ma ricca di significato, che ha intrecciato apprendimento, tradizione e vita quotidiana, ricordandoci che si impara anche attraverso le esperienze concrete, la condivisione e la scoperta del territorio in cui viviamo.

