Racconti sulla pesca dell’Istria slovena nel tempo

Descrizione

Gli obiettivi principali del progetto sono la rivalutazione della pesca come attività economica, turistica e professionale e la tutela del patrimonio culturale marittimo nelle zone costiere. il progetto creerà un legame tra la pesca e lo stile di vita mediterraneo, seguendo le orme del patrimonio ittico e della tradizione della pesca, sviluppando nuove soluzioni coinvolgenti e promozionali, sensibilizzando e informando un pubblico più ampio sulle potenzialità della pesca nell'area urbana e rurale dei quattro comuni costieri (Ancarano, Capodistria, Isola, Pirano). Attraverso le attività dell'operazione (rivalutare la professione del pescatore e promuovere il settore della pesca tra i più giovani; conoscere il ruolo che le donne hanno avuto in passato nelle fabbriche per la lavorazione del pesce; ricordare la tradizione legata alla vita a contatto con il mare, ponendo particolare attenzione alla gastronomia; informare il pubblico più vasto riguardo al contributo della Comunità nazionale italiana nel conservare il patrimonio culturale legato alla pesca; stilare un glossario bilingue sulle espressioni legate alla pesca e al mare; presentare tutte le professioni legate al mare) incoraggeremo i giovani a conoscere più da vicino il settore della pesca, cercando di includere nella loro istruzione quanti più contenuti riguardanti questo campo. Rinfrescando la memoria storica del posto e facendo rivivere alcune attività di questo settore, i partner del progetto creeranno storie di pesca che collegheranno la nostra regione alle regioni mediterranee circostanti. Anche la nostra scuola partecipa alla preservazione del patrimonio culturale immateriale della pesca tra i giovani e alla formazione della consapevolezza che anche la Slovenia è un paese marittimo.

Per saperne di più visitate il sito Racconti sulla pesca

INSIEME CON GLI SCACCHI

INSIEME CON GLI SCACCHI

 

INTRODUZIONE

Per noi gli scacchi non sono semplicemente un gioco ma un vero e proprio linguaggio universale con cui poter socializzare, condividere idee ed esperienze, conoscere nuovi amici.

DESCRIZIONE

Il progetto scolastico "Insieme con gli scacchi", integrando la materia opzionale "scacchi" (rivolta ad alunni della settima, ottava e nona classe), si propone di mettere in pratica le conoscenze teoriche del gioco soprattutto attraverso la partecipazione a tornei scolastici. Si tratta di competizioni che danno modo ai ragazzi di misurarsi con i propri coetanei sviluppando non solo le proprie capacità scacchistiche ma anche la possibilità di conoscere nuovi ambienti e realtà, stringere amicizie, vivere esperienze di condivisione e socializzazione. La componente agonistica di questi tornei è varabile, come anche la forza di gioco dei partecipanti, ma in ogni caso l'obiettivo principale non è tanto il conseguimento di risultati quanto la possibilità di coltivare nei ragazzi la passione per gli scacchi e anche un senso di appartenenza ad una disciplina universale, con cui poter creare condivisione superando qualunque ostacolo linguistico o barriera culturale.

ATTIVITÀ

Tornei individuali mensili a Capodistria, organizzati dalla scuola elementare Koper in collaborazione con il Circolo Scacchistico "Val-Koper", rivolti a tutti gli alunni delle scuole elementari del Litorale.

Torneo scolastico regionale e nazionale individuale.

Torneo scolastico regionale e nazionale a squadre.

Torneo "Dante Matto", organizzato dalla nostra scuola, con partecipanti ospiti di altre scuole.

Esperienze a confronto

ESPERIENZE A CONFRONTO

Introduzione

Lo scambio degli alunni con la scuola elementare »Vojka Šmuc«
è una possibilità in più che viene offerta agli alunni per arricchire
il loro bagaglio culturale e lessicale.

 

Descrizione

Ogni anno dai 5 ai 10 alunni vengono selezionati per partecipare allo scambio degli alunni con la scuola elementare »Vojka Šmuc«. Il progetto ha come obiettivo principale quello di offrire ai ragazzi la possibilità di immedesimarsi in una realtà scolastica alquanto diversa rispetto a quella che conoscono; la differenza principale è sicuramente rappresentata dalla differente lingua di insegnamento. Gli alunni della SE “Vojka Šmuc”, grazie a tale scambio, hanno la possibilità di approfondire la loro conoscenza della lingua italiana, di cui la maggior parte di loro fa pratica solamente per le due ore settimanali di lezione. Allo stesso modo, anche i nostri alunni hanno l’opportunità di immergersi ed entrare maggiormente in contatto con la lingua slovena. È altrettanto importante anche vedere come funziona la realtà di una scuola molto più grande oppure più piccola.

Le opinioni degli alunni che partecipano allo scambio sono in genere molto buone da entrambe le parti, sia quando partecipano come ospiti, sia quando ricoprono il ruolo di scuola ospitante. Quando vengono interrogati a riguardo, gli alunni menzionano con maggior frequenza, tra gli aspetti positivi, il fatto di apprendere con maggior facilità un’altra lingua stando più a contatto con essa e il fatto che le lezioni a cui partecipano sono diverse, di conseguenza più interessanti rispetto alla routine cui sono abituati. Invece, tra le opinioni negative, gli alunni si dispiacciono solamente della breve durata dello scambio.

Oltre ad avere la possibilità di provare un metodo d’insegnamento alquanto diverso, tra i vantaggi più importanti figura anche la possibilità di stabilire nuove amicizie, che di solito proseguono anche dopo la conclusione dello scambio. Infine, questo tipo di progetto ha l’obiettivo specifico di promuovere e sostenere un rapporto più stretto tra le due comunità presenti su questo territorio e di rendere sempre più fitta la trama che li unisce.

Attività

  • Accoglienza con breve spettacolino di benvenuto
  • Partecipazione attiva alle lezioni e altre attività scolastiche
  • Valutazione dell’esperienza vissuta

 

Riscopriamo il dialetto

Riscopriamo il dialetto

 

Introduzione

“Tutti i dialetti sono metafore e tutte le metafore sono poesia. 
Gilbert Keith Chesterton

 

Descrizione

Attraverso questo progetto  ci si propone di avvicinare i bambini alla conoscenza e all'utilizzo del dialetto a partire da semplici filastrocche e canzoni della tradizione locale.

Il progetto prevede la collaborazione con genitori, nonni, zii, amici e con tutte le persone che possono procurare materiale riguardante vecchi termini, tradizioni, ecc.

Attività

  • Apprendimento degli alunni dei giochi di una volta.
  • Apprendimento di filastrocche, nenie, canti legati ai giochi fanciulleschi, Indovinelli, dubbi, scioglilingua, dubbi, vocaboli, modi di dire, proverbi, giochi del territorio istriano.
  • Ricerca di materiale riguardante la nostra tradizione popolare.
  • Presentazione in classe del materiale raccolto.
L'unione fa la forza

L'unione fa la forza

 

Introduzione

Il lavoro di squadra è la capacità di lavorare insieme verso una visione comune. La capacità di dirigere la realizzazione individuale verso degli obiettivi organizzati. È il carburante che permette a persone comuni di raggiungere risultati non comuni.
(Andrew Carnegie)

 

Descrizione

Attraverso l’apprendimento cooperativo si favorisce una maggiore interazione fra bambini e una maggiore autostima ed empatia. Il progetto offre l’opportunità di consolidare il concetto di amicizia, collaborazione, solidarietà , rispetto e tolleranza.

 

Attività

Si prevede lo svolgimento di attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi.

  • • Organizzazione di incontri con esperti.
  • • Svolgimento di attività ludico-ricreative da realizzarsi in collaborazione con i genitori e persone esterne.
  • • Collaborazione tra compagni di classe per contrastare l’abbandono scolastico e aumentare l’autostima degli alunni.

Collegamenti utili

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