Presso la nostra scuola, venerdì 6 febbraio 2026, abbiamo celebrato la Giornata della cultura slovena con uno spettacolo che ha unito in modo originale passato e futuro. Sotto il titolo "Prešeren med nami", abbiamo seguito un ipotetico dialogo tra un alunno moderno, il cui tablet si sarebbe bloccato sul ritratto del poeta, e lo stesso France Prešeren, uscito dallo schermo per salire sul palco.
La particolarità della celebrazione di quest'anno è stata l'uso dell'intelligenza artificiale, che ha ricreato la voce del poeta. La tecnologia, pur evidenziando i suoi limiti nel riprodurre la naturalezza della voce umana, ci ha aperto le porte della storia. Attraverso una conversazione bilingue, gli alunni hanno conosciuto la vita del poeta, dalla casa natale a Vrba all'amore non corrisposto per Julija Primic fino all'importanza della Zdravljica (Brindisi). Il poeta si è presentato anche come "Dr. Fig", un uomo gentile che portava fichi secchi ai bambini.
Il momento culminante della celebrazione è stata la parte conclusiva, dedicata al patrimonio vivente del nostro territorio. In questa occasione, la scuola e la comunità locale hanno unito le loro forze. L'insegnante Eleonora Matijašić e la segretaria della scuola Alessandra Božič hanno rievocato le parole dei nostri antenati nell´ autentico dialetto locale. Un contributo fondamentale alla ricchezza culturale e alla tutela delle radici è stato fornito anche dall'Associazione turistica Šparžin. Insieme abbiamo messo in luce come i dialetti non appartengano solo al passato, ma rappresentino una parte preziosa e importante della nostra cultura viva, che ci ricorda chi siamo.
La giornata si è estesa oltre le mura scolastiche, coinvolgendo attivamente le istituzioni locali con attività specifiche per le diverse fasce d'età.
Gli alunni dalla prima alla terza classe hanno visitato la Biblioteca civica di Isola, dove sono stati immersi nella magia della narrazione multilingue. Hanno ascoltato la fiaba "Il piccolo pane andò per il mondo" in lingua italiana, arricchita da un suggestivo passaggio in dialetto istroveneto, per poi concludere con un'intensa interpretazione della poesia di Prešeren, Povodni mož (L´uomo del fiume), in lingua slovena.
Invece per gli alunni della quinta e quarta classe la cultura è diventata un'avventura dinamica. I ragazzi si sono messi alla prova in una gara di orienteering a tema "Gli isolani famosi". Mappa alla mano, gli alunni hanno nuovamente utilizzato la tecnologia come strumento di ricerca, impiegandola per orientarsi e approfondire le biografie delle personalità che hanno segnato la storia di Isola.
Insieme abbiamo dimostrato che la cultura è un ponte tra passato e futuro, un tesoro che vive attraverso la nostra lingua e la nostra comunità.

