In occasione della giornata europea delle lingue sono state organizzate diverse attività che non si sono limitate alla sola giornata del 26 settembre, ma sono state estese a tutta la settimana. In particolare, per le classi superiori è stato organizzato un laboratorio in occasione del quale gli alunni hanno tradotto in diverse lingue un semplice frasario di espressioni facili, che potrebbero essere utili per uno straniero che inizia ad approcciare una nuova lingua in un contesto scolastico; i ragazzi, suddivisi in gruppi corrispondenti ciascuno ad una lingua, hanno anche realizzato delle vignette per illustrare in modo efficace semplici domande come “dove si trova il bagno?” o “quando suona la campanella?” Inoltre, per rendere tutto il materiale prodotto facilmente accessibile, è stata creata una pagina web contenente il frasario multilingue e le immagini che è possibile visitare al seguente collegamento https://biblioteca31.wixsite.com/phrasebokseda.
Oltre a questo laboratorio, durante le lezioni di sloveno gli alunni della nona classe hanno preparato delle ricerche relative ad alcune lingue utilizzate nel mondo e le hanno presentate in classe; per tutta la classe è stata senz’altro un’occasione molto interessante per conoscere realtà culturali nuove, diverse dalla propria, nonché per vivere stimoli e impulsi che potranno, un domani, condurli verso orizzonti culturali sempre più estesi ed affascinanti.
In settima classe, sempre durante le lezioni di sloveno, gli alunni sono stati suddivisi in quattro gruppi, ciascuno dei quali ha scelto una canzone di cui ha poi tradotto il testo in italiano, in inglese e in una terza lingua (certi gruppi hanno scelto il russo, altri il ceco, il serbo, il croato, il macedone). Il risultato è stato un fantastico mosaico culturale fatto di suoni, colori ed energia, un messaggio positivo di fratellanza di cui i ragazzi, i cittadini della società futura, hanno sempre bisogno.
Durante un’ora di inglese, sempre in settima classe, l’insegnante ha preso spunto dalla sagace domanda di un alunno per trasformare una lezione di lingua in un laboratorio plurilingue, attraverso il quale è stato realizzato un mini-vocabolario in sei lingue diverse sul tema dell’anno bisestile.
Infine, per quanto riguarda gli alunni delle classi inferiori, come lo scorso anno è stato organizzato uno spettacolino nel cortile della scuola; in tale occasione, ogni classe ha imparato una filastrocca, una conta o una poesia in una lingua straniera, per poi esibirsi davanti agli altri mettendo in evidenza la peculiare sonorità della lingua imparata. Questa attività è stata molto importante perché ha permesso di rafforzare l’autostima degli alunni stranieri, nonché di valorizzare le loro radici culturali, creando un clima positivo di accoglienza e cooperazione fra gli alunni.



