Quest'anno il nostro Istituto, insieme ad altre quattro scuole europee, ha aderito al progetto Erasmus+ “Salt-work-in progress: young cicerones”. In particolare, i nostri compagni di viaggio in questo affascinante percorso biennale sono docenti a alunni provenienti dall’Italia, dalla Romania, dal Portogallo e dalla Grecia.
Proprio la Grecia è stata la sede del primo incontro previsto dal progetto, riservato solamente agli insegnanti. La scuola ospitante, la “20a scuola primaria di Heraklion” che si trova nella città più grande dell’isola di Creta, ci ha accolto a braccia aperte. All’entrata della scuola ci aspettavano trepidanti gli alunni, alcuni dei quali vestiti con abiti tradizionali. Ci hanno subito accolto con il buongiorno “Kalimera!” e con dei brani musicali eseguiti dal coro della scuola. In seguito, un gruppo di alunni ha dato vita ad un’eccellente rappresentazione teatrale, basata sul celebre mito di Teseo e il Minotauro.
Prima di visitare gli spazi della scuola, tutti i partecipanti del progetto hanno presentato le rispettive scuole di provenienza. A seguire, la visita degli spazi scolastici è stata piacevole e interessante. L’ingresso era adornato da mongolfiere con le bandiere dei paesi partecipanti, con uno spazio riservato al logo del progetto Erasmus+. In ogni aula, gli alunni hanno sorpreso gli insegnanti con saluti in tutte le lingue (greco, italiano, sloveno, rumeno e portoghese) e preparato due spettacolini e una dimostrazione di robotica. Tutte le esibizioni erano basate sullo stesso tema, vale a dire il sale, che sarà il filo conduttore di tutti questi scambi culturali.
Durante la permanenza a Creta, gli insegnanti hanno pianificato i futuri sviluppi del progetto, nonché le attività che verranno organizzate nei successivi incontri, prevalentemente basate sulla ricerca e sulla comparazione delle saline dei cinque paesi. Il prossimo incontro è previsto per marzo 2020, presso la nostra scuola.
Il soggiorno in Grecia è stato gradevole e ha arricchito le conoscenze degli insegnanti partecipanti, che hanno avuto la possibilità di visitare il museo archeologico, il sito archeologico di Cnosso, il museo tecnologico, il monastero ortodosso di Aretio e le antiche saline di Elounda. L’esperienza gastronomica è stata quel pizzico di sale supplementare che ci ha permesso di assaporare in modo ancora più completo il fantastico patrimonio culturale cretese.

