Il 17 febbraio 2022 gli alunni della acuola elementare "Dante Alighieri" di Isola che frequentano le classi dalla VI alla IX hanno svolto a scuola una giornata scientifica, durante la quale hanno preso parte a diverse attività nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ “Salt-work in progress - Piccoli Ciceroni”.
Gli alunni hanno prima guardato un documentario sulle saline di Sicciole e poi hanno risposto alle domande di un quiz sul programma online Kahoot. Nelle rispettive aule, hanno poi svolto varie attività, dedicate alle diverse tematiche riguardanti la vita nelle saline.
Le due seste classi hanno conosciuto gli animali che vivono nelle saline in Slovenia.
Dopo una presentazione degli uccelli più comuni e una lettura di testi sui volatili tipici delle saline, come le egrette, i cavalieri d'Italia, le avocette pezzate, i piro piro, le sterne, ed altri, gli alunni hanno giocato in gruppi con mazzi di carte tematiche che sono state precedentamente prodotte da alunni e alunne che frequentano regolarmente l'ora di attività del progetto europeo a scuola, servendosi di disegni eseguiti in precedenza e foto trovate su Internet o scattate nelle saline. Durante il gioco, ogni giocatore pesca una carta dalla mano di un altro giocatore nel tentativo di formare una coppia di uccelli dello stesso tipo con una delle proprie carte. Il giocatore che trova più coppie e finisce le carte è il vincitore. L'unica carta senza coppia, raffigurante una salicornia europea, è l'intruso che fa perdere chi se la ritrova per ultima in mano. Comunque alla fine del gioco tutti gli alunni potevano considerarsi vincitori, dal momento che hanno ampliato le proprie conoscenze sugli uccelli, si sono divertiti e hanno interagito fra loro.
La creatività e la manualità sono state centrali nel laboratorio successivo, nel quale gli alunni, partendo da un disegno realizzato nell'ambito del progetto, hanno creato un puzzle. Poi lo hanno ricostruito e conservato, in modo che anche altri alunni della nostra scuola possano usarlo e giocarci in futuro.
Intanto altri alunni hanno provato a risolvere problemini di logica e ad inventare degli indovinelli con le foto di uccelli. Altri hanno registrato l'audio di una storiella, scritta in precedenza da loro stessi durante le lezioni di inglese sul tema dell'amicizia fra gli animali che si incontrano nelle saline di Sicciole.
La settima classe si è occupata prima degli usi del sale marino, poi delle utilità gastronomiche del sale. Ogni alunno ha guardato un breve filmato realizzato da TV Koper Capodistria per conoscere meglio le ricette di pietanze tipiche che si preparavano solitamente nelle saline. "Le ricette delle nonne" sono state tradotte dagli alunni in inglese, e poi salvate in un ricettario digitale intitolato "Il ricettario della salinaia".
L'ottava A ha conosciuto il lavoro dei salinai e ha prodotto dei cartelloni sul lavoro della salinaia e del salinaio. L'ottava B ha trattato la tematica delle piante che crescono nelle saline e nei dintorni. Ogni alunno ha presentato due piante, in modo tale da prepararsi per poter ricoprire il ruolo di "cicerone" e presentare questi contenuti durante lo scambio culturale che si terrà a Margherita di Savoia, in Puglia, durante il mese di marzo. A seguire, è stato svolto un laboratorio pratico per riuscire a creare la bambola di una salinaia usando ago, filo, stoffa, imbottiture e lana. Questi prodotti verranno regalati ai ragazzi delle scuole partner del progetto durante la visita in Portogallo.
La nona classe ha iniziato la giornata con due esperimenti. Il primo era basato sulla capacità del sale di abbassare la temperatura del sistema ghiaccio-sale-acqua fino ad un valore di -21.3°. Questo fenomeno viene sfruttato quando si cosparge il sale sulle strade ghiacciate, oppure nella ristorazione per raffreddare velocemente le bevande.
Il secondo esperimento ha permesso agli alunni di produrre cristalli di sale a partire da una soluzione formata da acqua e sale.
Per il resto della giornata, gli alunni di IX classe hanno potuto dare sfogo alla propria vena artistica creando una serie di disegni che rappresentano gli animali (in questo caso uccelli) e le piante tipiche di un habitat così particolare e unico per la nostra regione. I ragazzi hanno rappresentato vari motivi con silhouette chiare e nitide per rendere il soggetto facilmente riconoscibile, inoltre hanno provato a riprodurre il paesaggio delle saline con specifiche tonalità di colore. Come risultato, sono state realizzati dipinti moderni ed eleganti, che verranno incorniciati ed appesi negli ambienti scolastici.
La giornata è stata ben accolta con partecipazione ed entusiasmo dagli alunni, che si sono dimostrati molto attivi e interessati alle tematiche riguardanti il nostro patrimonio ambientale e culturale.
Per concludere, vengono aggiunte le opinioni di alcune alunne che hanno partecipato alle attività descritte.
"Il video sui salinai è molto interessante; mi ha stupito il fatto che portavano delle scarpe simili agli zoccoli, fatte di legno. Ho imparato che le chiamano "taperini". Mentre giocavamo, dovevamo trovare le carte che facevano coppia con le nostre, ad esempio due gabbiani a zampe gialle oppure due egrette garzette. Giocando così, abbiamo potuto imparare molti nomi di uccelli che vivono o svernano nelle saline di Sicciole. Vorrei partecipare ad altre attività nell'ambito del progetto, mi piacerebbe fare una camminata fino a Strugnano e vedere le saline, le piante e gli animali dal vivo." (Lili, VI A)
"L'attività che mi è piaciuta di più era costruire le bambole delle salinaie, perché era molto divertente. Devo dire che lavorare in gruppo è molto bello perché ognuno fa qualcosa e così finisci prima. Io facevo i fiocchi, incollavo le parti del corpo delle bambole delle salinaie, i loro capelli e i vestiti. Sarebbe molto bello se a scuola ci fossero più giornate di questo tipo. Sono disposta a collaborare ancora nel progetto Erasmus+ e desidererei partecipare agli scambi culturali con i miei coetanei europei, all'estero o da noi." (Julaj, VIII B)
"Il video sulle saline di Sicciole e i dintorni è molto interessante, specialmente nel momento in cui si spiega dove vivevano e che cosa mangiavano le famiglie dei salinai quando producevano il sale nelle saline. Anche il quiz a cui abbiamo risposto dopo la visione del filmato è stato molto utile, perché potevamo verificare le conoscenze che avevamo appena imparato; mentre lo svolgevo, mi confrontavo con i miei compagni di classe. Inoltre la nostra classe ha presentato venti piante alofite che crescono nelle saline. È stato bello scoprirle e conoscere le loro caratteristiche e i loro usi medicinali e culinari. Comunque la parte più bella della giornata è stata il laboratorio sulle bambole. Io ho cucito il vestito e ho fatto le treccine. È stato molto bello vedere le nostre bamboline che piano piano si formavano. Questa è stata la parte della giornata che ho preferito, e vorrei partecipare ad altre giornate così." (Chiara, VIII B)

