Anche quest'anno gli alunni delle inferiori assieme alla VI classe hanno avuto modo di conoscere le professioni dei ricercatori in un modo divertente, stimolante e rilassante attraverso diversi laboratori scientifici.
La Commissione Europea promuove il progetto »Notte europea dei ricercatori - Scienza per tutti« che ha come obiettivo avvicinare la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca. Il progetto si concentra sulla presentazione della scienza a tutti i cittadini, specialmente a quelli più giovani.
I docenti dell'Università del Litorale, assieme ai loro studenti, ci hanno ospitato nelle aule dalla Facoltà di studi umanistici di Capodistria e nelle sale del Palazzo Pretorio a Capodistria presentandoci numerosi laboratori scientifici e umanistici.
Gli alunni hanno avuto modo di vedere, di sentire e di toccare dal vivo la scienza.
La parte più interessante per i bambini è stata entrare nel mondo delle scienze naturali e della matematica. Hanno conosciuto e maneggiato diversi poliedri, il cubo Rubik, hanno imparato ad utilizzare il gioco pop-it e scoperto le tattiche per una vittoria facile. Uno dei laboratori più interessanti per gli alunni e stata la presentazione del lavoro degli erpetologi, che fanno ricerche sugli anfibi e i rettili specialmente di alcune specie di anfibi che sono protette e in via di estinzione. Durante il laboratorio hanno osservato i punti in comune tra le impronte digitali umane ed il tritone crestato, una specie di salamandra.
Nel campo umanistico hanno avuto modo di scoprire la storia di Capodistria e come cambiava il nome della città attraverso la storia. Grazie alla visita guidata hanno conosciuto il centro storico (piazza Tito, i palazzi che la circondano e le vie che portano fino ai monumenti storici più importanti). Gli alunni hanno dimostrato la loro conoscenza sull'Unione Europea osservando la cartina d’Europa e individuando gli stati europei appartenenti all'Unione Europea e le loro capitali.
Infine hanno conosciuto la cultura e la tradizione cinese grazie alla docente di origine cinese, che insegna alla Facoltà di studi umanistici, presentandoci l'invenzione della carta e i caratteri cinesi su carta di riso. Oltre alla loro cultura hanno scoperto diverse particolarità della medicina tradizionale cinese come i massaggi.
Gli alunni hanno dimostrato tanto interesse e chi sa se tra loro si trovano già diversi futuri ricercatori.

