La pesca è un'attività che non offre solo fini commerciali, divertimento e relax, ma può anche essere un'opportunità educativa preziosa per gli alunni di tutte le età.
Durante la settimana dal 15 al 19 aprile, le scuole elementari e gli asili di Isola hanno integrato la pesca nei loro programmi educativi, consentendo agli alunni di imparare non solo le tecniche di pesca, ma anche importanti concetti scientifici, ambientali e di salvaguardia dell'ambiente.
Il primo giorno dedicato alla pesca, gli alunni della prima classe hanno avuto l'opportunità di visitare una barca e chiacchierando con il signor Robert Radolović (zio di Nathan della IIIb) hanno potuto sviluppare una maggiore coscienza della loro cittadina.
Gli alunni della II classe hanno avuto modo di conoscere le storie del patrimonio della città di Isola visitando il Museo marittimo Isolana. Avevano modo di vedere diversi modelli di navi, un peschereccio vero, vari oggetti usati dai pescatori, una grande ancora. Attraverso la proiezione su un modello 3D hanno conosciuto lo sviluppo della cittadina - da isola a Isola. Grazie al viaggio in bici simulato, hanno percorso le vie isolane e hanno conosciuto le bellezze della città seguendo le tracce storiche. Una di queste tracce era il tratto del treno Parenzana lungo la città marittima. Un’altra scoperta per gli alunni della seconda classe era l’importanza del personaggio storico Pietro Coppo come cartografo che ha rappresentato in un modo preciso il mondo conosciuto all’epoca.
Dopo varie scoperte avute durante la settimana tematica, gli alunni hanno concluso la giornata di venerdì creando delle opere artistiche legate alle imbarcazioni e la pesca (i dipinti e i cartelloni).
Gli alunni della IV classe guidati dalla signora Fedora Radojković (bisnonna di Lara), hanno pulito, impanato e fritto le “sardele”. Un lavoro lungo e meticoloso che necessita un buon occhio e grande manualità. Però che soddisfazione! E che bontà! Un’ora per pulire il pesce… un minuto per mangiarlo!
Il nonno di Tibor, il signor Vinko Mojškerc, ha mostrato tutto l’occorrente per i diversi tipi di pesca in mare: pinze, piombi, forbici, ami, esche, la canna da pesca, ecc. Gli alunni hanno imparato quali pesci si possono pescare: aguglia, boga, fragolino, orata, sgombro, spigola, come si pulisce il pesce e come riconoscere quello fresco. Inoltre ha raccontato delle sue esperienze in qualità di pescatore professionista e allenatore nazionale degli U21. Un’attività affascinante che ha appreso fin da piccolo e che continua a coltivare ancora.
Presso la Casa di cultura di Isola, gli alunni dalla prima alla quarta della nostra scuola e gli alunni di III delle scuole slovene, hanno assistito alla rappresentazione teatrale “Berta e Anna” recitate maestosamente dalle educatrici della Scuola materna L’Aquilone, Anielka e Kristina e Mihaela come addetta alla musica.
Le classi IIIa e IIIb hanno presenziato a scuola ad una lezione dal tema: “La pesca sostenibile” tenuta dalla sig.ra Nastovski dell’Associazione AURATA. Gli alunni hanno acquisito i dieci comandamenti del pesce: acquistare pesce locale, di stagione e fresco, affidarsi alla pesca certificata, sostenere la piccola pesca sottocosto…Solamente il pesce che nuota in un mare pulito è un pesce sano e buono.
La classe Va ha trattato in classe alcuni argomenti legati al mare e alla pesca, gli alunni hanno seguito alcuni video e hanno svolto delle schede di consolidamento. Venerdì, 19 aprile, gli alunni delle classi Va e Vb hanno incontrato a scuola la biologa marina Irena Fonda che lavora presso la Stazione di biologia marina di Pirano. La biologa ha presentato il progetto »YOURSEA«, un’importante iniziativa che ha l'obiettivo di tutelare la biodiversità marina e il futuro del nostro mare. Il progetto è nato più di 30 anni fa per volontà del biologo Ugo Fonda. L'acquacoltura multitrofica, ha spiegato Irena Fonda, è molto importante per i suoi potenziali per la produzione del cibo in futuro e sarà pure una dimora sicura per moltissimi animali e microorganismi marini. Molti di questi li hanno conosciuti attraverso alcune bellissime fotografie.
La settimana si è conclusa con il pranzo tipico isolano, “sardele” impanate, polenta, salsa triestina e insalata verde. Una squisitezza.
Oltre agli aspetti educativi e ricreativi, la pesca a scuola può promuovere anche valori importanti come il rispetto per la natura e per gli altri pescatori.
La settimana della pesca ha offerto agli alunni un'opportunità unica di apprendimento esperienziale, combinando divertimento e istruzione. Attraverso le attività di questa settimana, gli alunni hanno potuto sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale, acquisito competenze pratiche e imparato importanti valori come il rispetto e la responsabilità.

