Sabato 15 febbraio, presso la scuola elementare “Anton Ukmar” di Capodistria, è andato in scena il torneo regionale di scacchi a squadre per alunni di scuola elementare. La formula è sempre la stessa: 5 turni di gioco, con un tempo di riflessione di 10 minuti più 5 secondi di incremento; la classifica si decide sulla base dei punti di squadra (2 per ogni vittoria, 1 per ogni pareggio, 0 per ogni sconfitta), mentre la somma dei punti individuali costituisce il primo criterio di spareggio. Il quartetto scelto per difendere i colori della “Dante Alighieri” è stato il seguente: Genrikh Starovoit (IX classe), Žiga Aurin (VII), Matej Šurla Toth (VII), Deniz Basara Özgur (II). Il torneo inizia nel migliore dei modi, con una vittoria per 3-1 al primo turno e un’altra
vittoria nel secondo con un rotondo 4-0. Al terzo turno, contro la squadra di Prade che poi alla fine vincerà il torneo, arriva la prima sconfitta (1-3), che evidentemente ci toglie un po’ di sicurezza. Al quarto turno riusciamo comunque ad ottenere un prezioso 2-2 che muove la classifica: prima di giocare il quinto e ultimo turno siamo terzi, un piazzamento tutt’altro che banale per una formazione come la nostra, promettente ma ancora piuttosto giovane ed inesperta. Le tre coppe scintillanti sono lì davanti a noi, a ricordare beffardamente che in ogni competizione la differenza fra il trionfo e la delusione è molto più sottile di quanto si possa immaginare. E infatti, purtroppo per noi, nell’ultimo turno arrivano due sconfitte piuttosto rapide al secondo e al quarto tavolo; subito dopo al primo, dopo che sulla scacchiera sfuma per noi una buona possibilità per sferrare un attacco decisivo, una tragica svista lascia il re indifeso sulla prima traversa, occasione che il nostro avversario non si lascia sfuggire. Al terzo tavolo vinciamo, ma è solo il punto della bandiera.
E così, quello che poteva essere un posto d’onore sul podio si trasforma in una sesta posizione, che ci lascia qualche rimpianto ma anche la soddisfazione di essercela giocata fino alla fine. In particolare, ci portiamo a casa tre note positive in proiezione futura: Matej e Žiga, che hanno ottenuto entrambi un non indifferente risultato di 4 vittorie su 5, hanno davanti a sé ancora due anni e mezzo di scuola elementare e sono ormai diventati due giocatori pienamente affidabili a questi livelli; il giovanissimo Deniz, che frequenta la seconda classe e sta cominciando a fare esperienza nei tornei di scacchi, ha dimostrato di avere ampi margini di miglioramento per gli anni a venire. A Genrikh, che è ormai in IX classe, rivolgiamo un grande grazie per il suo contributo in questi anni.
In conclusione, facciamo i nostri complimenti a tutti per l'impegno messo in campo e ci auguriamo che nella nostra scuola gli scacchi continuino a darci tante soddisfazioni.
Paolo Pozzi (fatto senza ChatGPT

