Non un addio, ma un arrivederci

Martedì 15 giugno 2021 i bambini dell'Aquilone Verde hanno trascorso una mattinata di divertimento. Tra un gustoso gelato e la creazione dei braccialetti dell'amicizia la giornata è passata molto in fretta.  

Cari bambini,
Un altro anno è passato e l'anno scolastico è quasi terminato.
Per la prima volta quest'anno siamo stati tanto distanti
sia bambini che insegnanti.
Ma anche se eravate lontani,
se non potevamo stringerci la mano ed abbracciarci,
vi abbiamo seguito lungo nuovi sentieri,
portandovi sempre nei nostri pensieri.
In questi mesi nell'AQUILONE VERDE abbiamo imparato cose nuove,
che ci rimarranno per sempre nel cuore.
Tanti giochi e sorrisi nuovi, che lasceranno in voi soddisfazioni nuove.
Vi auguriamo un'estate serena,
dove risplenda l'arcobaleno nel vostro sorriso,
dove ogni speranza diventi certezza
dove vi accompagni sempre la saggezza.

VI VOGLIAMO BENE
Le vostre maestre Luana e Darja

I bambini, come regalo fatto dalle maestre, hanno creato i braccialetti dell'amicizia, come ricordo della bella esperienza, anche se corta, passata alla Scuola Materna nell'Aquilone Verde.

E come dice Douglas Pagels: "Un amico è la cosa più preziosa che tu possa avere, e la cosa migliore che tu possa essere".

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L’orto scolastico

L’orto scolastico, è una realtà presente già da diversi anni nella scuola materna l’Aquilone, che coinvolge tutti i bambini in particolar modo i più grandi. L’interesse di voler creare uno spazio adibito ad orto, è nato grazie alla volontà da parte delle educatrici, di voler avvicinare i bambini ad una realtà che rispecchia in parte la cultura locale di appartenenza.

L’attività di orticoltura praticata in questo contesto, ha delle finalità specifiche che servono a promuovere tutte quelle esperienze che permettano ai bambini, di amare e rispettare l’ambiente naturale, acquisire una serie di competenze, tra le quali osservare, manipolare, cogliere somiglianze e differenze, formulare ipotesi da verificare, confrontare opinioni, rilevare un problema e cercarne la soluzione.

Questo tipo di attività dunque, rispecchia il pensiero del filosofo e pedagogista statunitense John Dewey (1859-1952), ovvero il principio pedagogico fondamentale per il quale si  apprende facendo: learning by doing.

Diventa quindi una forma di apprendimento attivo dove i bambini in questo caso, vengono avvicinati alle prime fasi della coltivazione, dalla preparazione del terreno, per poi passare alla semina, alla germinazione ed infine alla raccolta.

Durante questi stadi, i bambini apprendono l’utilizzo di alcuni attrezzi, usati per la preparazione del terreno, vengono a conoscenza delle caratteristiche delle piante, per esempio la diversa distanza tra i semi per le varie colture, in seguito potranno osservare le fasi della germinazione, della crescita, della fioritura della fruttificazione e seguirne il ritmo che la natura stabilisce. Per concludere la raccolta, che sempre entusiasma molto i bambini, in quanto toccano con mano il prodotto finale, frutto di un lungo lavoro e di un’attenta osservazione dei vari processi.

Quest’anno sono stati introdotti dei nuovi accorgimenti, che sono serviti ad ottimizzare gli spazi per aumentare il numero di piante e la varietà, verranno inoltre coinvolti tutti i bambini dai più piccoli ai più grandi, che sotto la guida delle loro educatrici, si occuperanno della decorazione della nuova staccionata, che darà un tocco di originalità al nostro orto.

L’orto scolastico, diventa quindi una forma di contatto con la natura, attraverso la quale i bambini possono apprendere ma allo stesso tempo ritrovare quel benessere psico-fisico, che la natura è in grado di trasmettere a tutti noi.

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I cinque sensi

Tutto ciò che sappiamo dire della realtà è la traduzione della nostra esperienza sensoriale di essa. Significa che i nostri sensi sono la chiave di accesso al mondo che ci circonda. Ecco perché è così importante diventarne consapevoli, allenarli ed espanderli: significa arricchire la propria vita.

I bambini sono maestri di sensorialità e, a dire il vero, dovremmo essere noi adulti a imparare da loro: ogni stimolo, di qualsiasi natura, diventa immediatamente interessante. Il ruolo dell’educatore, a questo punto, è quello di indirizzare la curiosità e l’attenzione innate nei bambini perché possano farne buon uso.

I bambini dell’Aquilone Verde si sono approcciati alla conoscenza dei cinque sensi: l'udito, il tatto, il gusto, l'olfatto e la vista. In piccoli gruppi hanno dimostrato cosa hanno imparato e, tramite il disegno, hanno rappresentato le cose che, grazie ai loro sensi, sentono, toccano, gustano, annusano e vedono.

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Festa della mamma

Come consuetudine, i bambini hanno festeggiato questa ricorrenza per celebrare la figura materna.

A causa delle restrizioni vigenti, rese necessarie per limitare il contagio da Covid-19, le protagoniste di questo evento, non hanno potuto partecipare attivamente, insieme ai bambini, alle attività proposte dalle educatrici.

In alternativa queste ultime, in collaborazione con le loro assistenti, hanno organizzato delle attività artistiche di vario genere, che in alcuni casi sono state anche presentate sotto forma di video multimediale. 

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Passeggiata a San Simon

Mercoledì 5 maggio i bambini dell'Aquilone Verde hanno fatto la passeggiata, valida per il programma sportivo "Piccolo Sole", fino a San Simon dove grazie al bel tempo si sono divertiti a correre e saltare per il campo fiorito vicino alla spiaggia. Durante il tragitto hanno potuto osservare le rondini e i loro nidi. La brezza marina e i raggi del sole hanno permesso ai bambini di ammirare il luccichio del limpido mare.

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L'albero di ciliegio

In queste ultime due settimane, dopo il rientro, causa COVID19, l'aquilone verde, si é messo all'opera creando un albero di ciliegio, con materiale naturale.
Tra una pittura e l'altra in occassione della primavera i bambini hanno imparato due filastrocche:


LA PRIMAVERA di E. Severini
La primavera mi piace davvero
perché mi vesto più leggero
gioco fuori, mangio gelati
faccio le corse in mezzo ai prati.
vado a passeggio con mamma e papà
questa e la vera felicità

 

LA FILASTROCCA DEI GIORNI DELLA SETTIMANA
Lunedì raccolgo un fiore
Martedì un girasole
Mercoledì una bella viola
Giovedì una rosa sola
Venerdì un ciclamino
Sabato e domenica sto a casa con mamma e papà

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La festa della primavera

La primavera è la stagione più attesa da grandi e piccoli. Simbolo di rinascita da sempre, in tutte le culture del mondo, quest’anno l’equinozio di primavera cade il 20 marzo. L’equinozio primaverile più che un giorno è un simbolo: è il momento in cui in tutto il mondo il giorno e la notte, ovvero il periodo di luce e quello di buio, hanno circa la stessa durata. Da questo giorno in poi il periodo di luce comincia ad allungarsi rispetto a quello di buio nel nostro emisfero. Con l’equinozio di marzo ha ufficialmente inizio la stagione primaverile.

Il cambio di stagione ci riporta ad una riflessione sul senso del tempo: come in natura, anche nella nostra vita, i cambiamenti sono frutto di ciò che si coltiva e si semina. Ripensare e rievocare le esperienze più belle vissute alla scuola materna è l´occasione per dare un senso di continuità al vivere quotidiano.

Dove ci sono i bambini c'è il sorriso e la primavera arriva nonostante le condizioni meteorologiche.

I bambini pur essendo piccoli si accorgono dei cambiamenti che avvengono in natura. Sorridono quando esce il sole, osservano e raccolgono fiorellini nei prati, si accorgono che le giornate si allungano e diventano più calde.

Tutti i bambini della scuola materna hanno deciso di salutare l’arrivo della primavera preparando delle collane con le coccinelle colorate, addobbandole a modo loro.

I bimbi più piccoli (della prima fascia d’età) hanno ballato e giocato sul terrazzino di fronte alle sezioni. Si sono rincorsi, hanno usato lo scivolo, il dondolo, i tricicli e le macchine.

Quelli più grandi (della seconda fascia d’età) hanno, invece, passeggiato per le vie cittadine, verso il mare, e lungo la strada costiera che conduce a Capodistria.

È stata una giornata intensa e allegra.

Per finire vi lasciamo una breve poesia, che i bambini dell’Aquilone Rosa hanno imparato con le proprie maestre.

»Sotto il sole, vicino al mare,
la primavera andiamo a festeggiare!
Felici e contenti, pieni di energia,
con la passeggiata diffondiamo l’allegria!«

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Le nostre attività alla scuola materna nella settimana dal 28 al 31 dicembre

In quest'ultima settimana dell˙anno 2020 i bambini della scuola materna hanno avuto molto da fare.

Lunedì 28 dicembre i bambini erano tutti emozionati nel constatare che Babbo Natale era passato in asilo e aveva lasciato sotto l'albero dei grossi sacchi pieni di doni e anche un pacchettino per ciascun bambino, nonché tanti dolci per tutti. I bambini insieme alle maestre hanno aperto i sacchi trovando con gioia e sorpresa tanti giochi (puzzles di ogni tipo, dadi con i quali comporre immagini, giochi musicali e sonori per i bimbi più piccoli, giochi ad incastro e una quantità infinita di libri bellissimi). I bambini, aiutati dalle maestre, hanno sfogliato alcuni libri per guardare le immagini e raccontare qualche storia.

Nei giorni successivi i bambini hanno festeggiato cantando e ballando canzoni natalizie, mangiando frutta fresca e i dolcetti lasciati da Babbo Natale. Ogni mattino si sono allenati con la ginnastica di rilassamento e di rinforzamento delle diverse parti del proprio corpo, usando cerchi, dadi, materassi in gomma piuma ed il percorso tattile-sensoriale. Sono stati molto produttivi anche con i loro lavoretti artistici a tema invernale. In tutte le giornate soleggiate o nuvolose sono usciti insieme alle maestre per fare delle lunghe e bellissime passeggiate alla scoperta della natura e della città.

Per finire le maestre della scuola materna insieme ai bambini vorrebbero lasciarvi una bella poesia di Gianni Rodari, grande scrittore per l'infanzia, come augurio di un buon Anno Nuovo.

Indovinello di Gianni Rodari

»Indovinami, Indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?«
»Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un Carnevale e un Ferragosto
e il giorno dopo del lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo!
Però, di certo, anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno«

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Incontro online tra i bambini e le maestre dell’Aquilone Arancione

Sabato, 26 dicembre, i bambini e le maestre dell'Aquilone Arancione hanno fatto un incontro davvero speciale tramite Webex. Su iniziativa di un papà della sezione ci siamo incontrati online per rivederci dopo tanto tempo e scambiarci gli auguri di buone feste. L'incontro è stato molto emozionante: insieme abbiamo chiacchierato, cantato e giocato anche a nascondino. Ogni bambino ha mostrato i giochi che ha ricevuto a Natale e ha condiviso con gli altri pensieri ed emozioni.

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Le nostre attività alla scuola materna nella settimana dal 21 al 24 dicembre

In questa settimana lo spirito natalizio ha colpito anche i nostri bambini. Abbiamo ascoltato molte storie natalizie, come “Rudolph la renna dal naso rosso”, “Il raffreddore di Babbo Natale” e “L'omino di pan di zenzero”, ci siamo divertiti a cantare, a inventare coreografie sulla basi di canzoni natalizie e abbiamo creato tanti lavoretti lasciando andare la nostra fantasia. Tutto ciò ci ha trasportato nella magica atmosfera natalizia. Nonostante la situazione abbiamo cercato di creare un mondo di armonia con i desideri più profondi dei bambini e con il loro pensiero magico. Per far vivere ai bambini l'essenza del Natale, abbiamo fatto “scrivere” loro una letterina con un desiderio, indirizzata a Babbo Natale ed imbucata nella cassetta della posta dedicata proprio a lui. Abbiamo lasciato sul tavolino anche latte e biscotti, in modo che Babbo Natale li possa mangiare quando passerà a lasciarci qualche dono. Tutto ciò ha permesso di creare un clima di amicizia e allegria tra i bambini.

Cogliamo l'occasione per porgervi i nostri più sentiti auguri di buone feste, con l'augurio che possiate godere appieno la gioia dello stare insieme ai vostri cari in questi.

Buon 2021, che sia un anno pieno di salute, amore e felicità.

I bambini e le maestre della scuola materna

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L’anno che verrà

Gli anni passati e quelli ancora a venire, sono stati e saranno accompagnati dal nostro calendario. Ogni anno il nostro istituto, col l’immaginazione e la forza creativa dei bambini e dei ragazzi, crea per tutti noi un diario fatto di immagini preziose da osservare, numeri da memorizzare e parole da scrivere.

Il tema del nuovo calendario celebra il settecentenario della scomparsa di Dante Alighieri, omaggia la figura del sommo poeta e delle sue opere.

Nel mezzo del cammin... ci siam ritrovati quest’anno in situazioni che ci hanno messo alla prova. Per l’anno che verrà, ci auguriamo un lieto vivere, una ferrea collaborazione e uno stupendo calendario da sfogliare!

CALENDARIO "DANTE ALIGHIERI" ISOLA

 

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