La giornata europea delle lingue è un evento annuale che viene celebrato ogni 26 settembre; in tale occasione si cerca di sottolineare l’importanza dell’apprendimento delle lingue e di accrescere la consapevolezza delle lingue parlate in Europa. In questo spirito sono state organizzate alla scuola elementare “Dante Alighieri”, nell’ambito del progetto JEŠT (Quante lingue parli tante persone vali), diverse attività che avevano come obiettivo la promozione delle lingue. Durante tutta la settimana sono state preparate dall’insegnante di lingua slovena lezioni nelle quali gli alunni dalla VI alla IX classe di madrelingua straniera hanno svolto il ruolo di insegnanti per un giorno, presentando alcune nozioni base della propria lingua. L’insegnamento non si è limitato all’alfabeto, alle parti del corpo o ai nomi dei colori, della frutta e della verdura, ma ha esplorato più a fondo anche la cultura e la storia della lingua, assaporando cibi tipici e immergendo gli alunni in una realtà spesso molto lontana da quella che vivono ogni giorno nel nostro territorio.
Nelle due quinte classi sono stati svolti dalle insegnanti di lingua inglese dei profili linguistici degli alunni. Durante i laboratori gli alunni hanno colorato su una sagoma del corpo umano le parti del corpo con diversi colori che rappresentavano una lingua parlata da loro. A seconda della parte del corpo e dell’estensione dell’area colorata, è stato possibile dedurre l’importanza che una determinata lingua rappresenta per l’alunno. I dati raccolti sono stati successivamente elaborati e presentati sotto forma di grafico e infine esposti nelle aree comuni della scuola.
Sempre durante le ore di inglese, sono state svolte anche alcune attività appartenenti principalmente alla sfera della comunicazione. Gli alunni, infatti, si sono divertiti a dialogare nelle loro diverse lingue. In VI e VIII classe, i ragazzi si sono divisi in due gruppi e hanno svolto dialoghi nelle diverse lingue madre degli alunni, come il croato, l’italiano, il macedone, il russo, lo sloveno e l’ungherese. Con un lavoro di coppia hanno imparato le frasi più basilari utilizzate nella comunicazione reale, come ad esempio salutare, presentarsi, chiedere il numero di telefono e ringraziare.
Il culmine delle celebrazioni si è tenuto nel cortile della scuola, dove si sono radunati tutti gli alunni dalla I alla V classe. Dopo una breve introduzione sulla giornata europea delle lingue da parte della coordinatrice del progetto JEŠT, Lena Dujc Prelaz, gli alunni sono stati divisi per classi e ad ogni classe è stato assegnato un alunno che ha insegnato ai propri compagni, nella propria lingua madre, una poesia, una canzoncina, un detto o un ballo. Alla fine gli alunni si sono esibiti per classi a turno, mostrando a tutti quello che avevano imparato e creando insieme uno spettacolino che, oltre ad intrattenere gli spettatori, è stato anche molto educativo. Nel tentativo di prolungare il clima di plurilinguismo e inclusione degli alunni, sono stati creati dei cartelloni con i testi delle diverse poesie, canzoni, proverbi e brevi dizionari.
La promozione della diversità linguistica è parte fondamentale dell’identità della nostra scuola che, anche con il suo slogan, incoraggia a “far crescere nel reciproco rispetto, amicizia, conoscenza e multiculturalità”.















