L'incontro tra l'asilo - l' Aquilone Arancione e la scuola - la classe IV B è stato un momento speciale, un ponte tra due mondi che, pur essendo diversi, si sono trovati a dialogare e a condividere esperienze. Le voci dei bambini si sono mescolate in un fruscio di entusiasmo e curiosità, creando un'atmosfera di attesa che riempiva ogni angolo dell'aula.
Gli alunni della classe IV B hanno accolto i bambini dell' Aquilone Arancione con grande entusiasmo, con attività pensate per farli sentire subito a loro agio, pur senza farli sentire troppo lontani dal loro mondo. C’erano giochi di gruppo, canzoncine suonate con il flauto dolce e cantate e libri con segnalibri di diversi colori.
I bambini dell'asilo si sono guardati intorno con occhi grandi, alcuni sorpresi, altri già curiosi di scoprire il mondo che li attendeva. I più grandi, quelli della scuola, si erano preparati per essere guide e compagni, mostrando i loro angoli preferiti, l'aula, e raccontando ciò che avrebbero imparato in futuro.
E così, con piccoli passi e tante risate, si sono intrecciati i legami, tra nuove amicizie e nuove scoperte. Un incontro che ha unito il passato e il futuro, creando una rete invisibile di sostegno e speranza, pronta ad accompagnarli lungo il cammino dell'apprendimento e della crescita.
Nella splendida cornice della località sciistica di Forni di Sopra, gli alunni delle classi V e VI hanno partecipato a una settimana indimenticabile all’insegna della scuola in natura, circondati dalla magia della neve.
Le mattinate erano dedicate alle lezioni di sci, durante le quali i ragazzi, suddivisi in gruppi in base alle loro abilità, hanno potuto affinare le proprie tecniche. Il momento clou è stata la gara finale: un'occasione per mettersi alla prova, mostrare i progressi raggiunti e vivere lo spirito di sana competizione.
Le serate erano un momento speciale, ricche di attività divertenti e coinvolgenti. Gli studenti hanno trascorso il tempo giocando a tombola e ad altri giochi di società, ridendo e creando un’atmosfera di allegria. La gara degli scarponi ha regalato momenti esilaranti e pieni di entusiasmo. L’ultima serata si è conclusa in bellezza con una festosa discoteca, dove tutti hanno ballato e celebrato insieme la fine di un’esperienza unica.
Un aspetto fondamentale di questa settimana è stata l’opportunità di fare amicizia e conoscere nuove persone. La partecipazione di alunni provenienti da altre due scuole ha reso l’esperienza ancora più arricchente. I ragazzi hanno avuto modo di condividere momenti indimenticabili, confrontarsi e stringere legami che porteranno con sé per lungo tempo.
Questa esperienza a Forni di Sopra ha unito apprendimento e svago in un contesto unico. Gli alunni non solo hanno migliorato le loro abilità sciistiche, ma hanno anche vissuto la montagna in modo rispettoso e creativo, imparando il valore delle relazioni e della collaborazione. Una settimana che ha dimostrato come la natura e la socializzazione possano insegnare lezioni preziose e stimolanti.
La possibilità di partecipare ad un progetto Erasmus rappresenta sempre una sfida interessante per imparare nuove prospettive ed idee, e al tempo stesso confrontarsi in un contesto internazionale molto più ampio di quelle quattro mura scolastiche nelle quali un insegnante trascorre la maggior parte del proprio tempo lavorativo. A contatto con colleghi provenienti da diversi paesi europei si scoprono sempre prospettive nuove, ad al tempo stesso ci si rende conto che, anche in situazioni culturali diverse, le esigenze e i problemi possono essere convergenti.
Il progetto a cui ho avuto la possibilità di partecipare, intitolato “Integrating ICT, new technologies and AI tools into teaching and education”, si è svolto a Bologna da domenica 12 a venerdì 17 gennaio. L’ente promotore, l’Erasums Learning Academy (ELA), ha organizzato una settimana di lezioni con la professoressa Valeria Di Bella, integrate da alcune visite guidate nel centro della città di Bologna.
Nel corso delle lezioni, la docente ha presentato le nuove prospettive dell’intelligenza artificiale nell’ambito dell’istruzione e ha fornito una serie di indicazioni per utilizzare diverse piattaforme digitali didattiche, fra le quali alcune comprendono funzionalità basate sull’IA. Scoprire tutte queste nuove possibilità suscita certamente un senso di ammirazione per il progresso tecnologico, ma al tempo stesso induce a riflettere in modo profondo sull’utilità e soprattutto sull’opportunità dell’uso di queste tecnologie in ambito educativo. Il rischio che la società dell’immediato futuro dimentichi l’importanza del ragionamento critico per affidarsi ciecamente all’IA è dietro l’angolo, ed è opportuno che la scuola si ponga in modo estremamente responsabile di fronte a tali prospettive.
Le visite della città, organizzate da alcune bravissime volontarie, sono state un piacevole intermezzo che ci ha permesso di apprezzare la straordinaria bellezza dell’arte e della storia di una città che forse, nel panorama delle località italiane, è un po’ sottovalutata.
Concludo ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile questa magnifica esperienza, fra i quali non bisogna dimenticare il collega Blaž Kastelic, il coordinatore di questo progetto Erasmus presso la nostra scuola. Ogni opportunità di scambio interculturale rappresenta una ricchezza che, anche nell’era dell’intelligenza artificiale, non va mai data per scontata.
Sta proseguendo con entusiasmo il nostro soggiorno a Forni di Sopra, dove i ragazzi stanno vivendo un'esperienza unica all'insegna della natura e della neve. Divisi in gruppi in base al livello di esperienza, i partecipanti stanno facendo progressi straordinari: dai principianti agli esperti, ogni gruppo sta migliorando grazie all'impegno e alla guida degli istruttori di sci, che non mancano di lodarli per la loro costanza e determinazione.
Oltre alle attività sciistiche, il programma è arricchito da diverse esperienze sulla neve. La prima sera, infatti, è stata dedicata a una lezione sull'etichetta sciistica e le regole da seguire in pista, un momento fondamentale per comprendere il rispetto e la sicurezza sulle montagne. Per rendere la serata ancora più divertente, i ragazzi si sono sfidati in una gara a chi riusciva a mettersi prima gli scarponi da sci, dando vita a un clima di gioco e competizione.
Il secondo giorno è stato dedicato agli slittini: un'attività che ha suscitato grande entusiasmo tra gli alunni, i quali si sono divertiti moltissimo a sfrecciare sulle piste innevate. Ieri, invece, è stata la volta del pattinaggio sul ghiaccio, un'esperienza che ha messo alla prova l'equilibrio e la coordinazione, ma che ha regalato momenti di grande divertimento.
Questa prima parte dell'avventura sta offrendo ai ragazzi non solo l'opportunità di migliorare le proprie capacità sciistiche, ma anche di vivere momenti di svago e apprendimento in mezzo alla natura. Non vediamo l'ora di scoprire cosa ci riserverà la seconda parte di questa fantastica esperienza!
Durante i mesi di dicembre e gennaio, gli alunni della scuola elementare hanno vissuto un’esperienza unica e coinvolgente: una visita al pattinaggio sul ghiaccio dell'Isola di ghiaccio. L’iniziativa, organizzata dalla scuola nell’ambito delle attività extracurriculari, è stata accolta con grande entusiasmo da tutti gli alunni. Sin dal loro arrivo alla pista, gli alunni si sono messi alla prova su un terreno per loro insolito. Equipaggiati con pattini e caschi, hanno seguito con attenzione le istruzioni. Tra risate, piccoli scivoloni e momenti di puro divertimento, i pattinatori hanno imparato a mantenere l’equilibrio, a muoversi in sicurezza e a collaborare con i compagni. Per molti di loro, è stata la prima volta su una pista di pattinaggio, un’esperienza che ha saputo unire sport, socialità e nuove sfide. L'attività è stata pensata non solo per avvicinare i bambini a uno sport invernale, ma anche per sviluppare in loro capacità come la coordinazione, la perseveranza e la fiducia in sé stessi. Ogni visita si è conclusa con volti sorridenti e il desiderio di ripetere presto questa esperienza. Iniziative come queste dimostrano quanto sia importante offrire a tutti, occasioni di crescita che vadano oltre le mura scolastiche, favorendo momenti di apprendimento attraverso il gioco e il movimento.
Gli alunni ringraziano la scuola ed il Comune di Isola che hanno reso possibile queste splendide giornate.
Un’altra iniziativa umanitaria promossa dalla nostra scuola, questa volta dedicata agli ospiti della Casa del pensionato di Isola. In due settimane, sono stati raccolti oltre 500 articoli tra guanti, calze e cappelli nuovi, destinati agli anziani. Dicembre, mese della generosità, dimostra che anche un piccolo gesto può portare un sorriso sul volto di qualcuno. La nostra scuola, da anni impegnata nel volontariato, ha organizzato numerose raccolte benefiche, tra cui aiuti per ospedali e animali. Gli alunni delle classi inferiori hanno partecipato con entusiasmo, trasportando borse piene di doni con le loro piccole mani. Il giorno della Vigilia di Natale si sono esibiti con strumenti e canti davanti all'edificio.
I bambini, gli alunni ed i dipendenti dell'Istituto Dante Alighieri augurano un buon Natale ed un Anno pieno di sorrisi, felicità e allegria come lo sono gli alunni di questo ballo natalizio.
In occasione della festa nazionale slovena, alcuni alunni di III, IV e V classe si sono esibiti con delle scenette nelle quali hanno sottolineato l'importanza del plebiscito e dell'idipendenza slovena. Inoltre hanno suonato delle canzoni popolari slovene e recitato la poesia "Zdravljica" di France Prešeren.
Venerdi, 20 dicembre, alcuni alunni delle classi inferiori hanno cantato delle canzoni natalizie in inglese e tedesco, mentre il gruppo degli alunni che frequentano l'attivita' "English Drama" ha inscenato uno spettacolo intitolato "Santa goes on a diet". Gli spettatori, i loro compagni di classe e le maestre, hanno gradito le loro battute in inglese e riso alle scene piu' divertenti.
Nel pomeriggio di lunedì 23 dicembre, presso la nostra scuola, si è svolta l’ultima edizione del torneo di scacchi “Dante Matto”, un gradito appuntamento che ormai da anni riunisce le tre scuole italiane del Litorale all’insegna della passione per il gioco degli scacchi. Questa volta ha risposto al nostro invito solamente la scuola di Pirano, ma d’altra parte si sa che gli impegni scolastici di questo periodo sono così numerosi e pressanti che a volte bisogna rinunciare a qualcosa. Salutiamo comunque i nostri amici di Capodistria, augurandoci di poter essere al completo per l’edizione di fine anno scolastico.
Questa volta i giocatori partecipanti erano 18, di cui 10 della scuola di Pirano e 8 della nostra. Dal momento che lo scorso anno il nostro gruppo di scacchisti era composto da diversi alunni di IX classe, questo torneo ha rappresentato una sorta di avvicendamento generazionale. In effetti, abbiamo potuto mettere alla prova alcune delle nuove leve, che si sono recentemente avvicinate al gioco degli scacchi. In particolare, Lorenzo Chiavalon (IV classe) ha mostrato ottime qualità ma per la poca esperienza ha finito per sprecare delle posizioni ampiamente vinte; la classifica con lui è stata un po’ troppo severa, e siamo sicuri che in futuro sarà uno dei nostri migliori giocatori. Dennis Kulkin (VI classe), anche lui alla prima partecipazione ad un torneo scolastico, ha messo in mostra un certo talento che se sarà adeguatamente coltivato potrà portare a risultati importanti. Bor Bubnič (IV classe) e Tibor Anzeljc (V classe), con 3 vittorie su 5 si sono piazzati nella prima metà della classifica, ed è un ottimo risultato se si considera che anche per loro è la prima partecipazione. Anej Sakelšek (IX classe), che ha già partecipato in passato ad alcune edizioni di “Dante Matto”, pur non frequentando la materia opzionale “scacchi” ha ottenuto 2 vittorie. Il piccolo Deniz Basara Ozgur (II classe), di gran lunga il più giovane di tutti i giocatori, veniva dall’incredibile secondo posto dello scorso anno, perciò alla fine era un po’ deluso della decima posizione ottenuta questa volta; ma ricordiamoci che, soprattutto per un bambino della sua età, gli alti e i bassi sono naturali, e rappresentano preziose esperienze di cui fare tesoro.
Infine facciamo i nostri complimenti ai primi due classificati, Žiga Aurin (VII classe) e Matthew Pečar (IX classe). Entrambi hanno vinto le prime tre partite, e poi si sono affrontati in prima scacchiera nell’incontro che ha deciso il torneo, vinto brillantemente da un ottimo Žiga, che poi nell'ultimo turno ha potuto permettersi il lusso di offrire patta al suo avversario dopo poche mosse. Complimenti ad entrambi per questa doppietta targata "Dante Alighieri" sul podio finale.
Allegando la classifica completa, ringraziamo tutti i partecipanti e diamo appuntamento al prossimo anno, per nuove emozionanti edizioni del torneo "Dante Matto".
Mercoledì 18 dicembre, presso la palestra della nostra scuola, si è svolto il tradizionale spettacolo natalizio, un appuntamento che permette a tutta la comunità scolastica di riunirsi prima delle festività, in modo da potersi scambiare auguri e sorrisi all’insegna del talento e dell’intraprendenza dei ragazzi che si esibiscono.
I numeri proposti, nella maggior parte dei casi, erano a tema natalizio, e hanno rappresentato un piacevole mosaico di canto, danza e recitazione, andando così a comporre uno spettacolo vivo e gioioso, ricco di contenuti e idee. Oltre agli alunni della scuola elementare, si sono anche esibiti i bambini dell’Aquilone Arancione, i più grandi della scuola materna. Da segnalare anche la partecipazione di Lara Vuk, che ha cantato in coppia con la nostra Lara Radojković la canzone "Onde", scritta dal nostro ex alunno Nicola Štule per la rassegna “Voci nostre”.
A fare da cornice al succedersi delle esibizioni, è stato messo in scena un adattamento del celebre “Canto di Natale” di Charles Dickens, con l’ottimo Dominik Kovač Umer (un’autentica rivelazione) a sdoppiarsi fra il ruolo di presentatore e di protagonista alter ego dello zio Scrooge. In questa nostra versione però non era l’avarizia il vizio su cui riflettere, ma l’abuso della tecnologia; dopo le visite dei tre spiriti, durante le quali si vedono prima un Natale passato tradizionale e felice, poi il Natale presente caratterizzato da un progressivo distacco sociale, quindi un Natale futuro distopico in cui le persone vivono incollate al proprio apparecchio, il protagonista capisce che bisogna utilizzare la tecnologia con più criterio, così lancia simbolicamente per terra il finto tablet che tiene in mano.
Dopo la celebrazione l’incontro è proseguito in refettorio, dove i nostri cuochi hanno preparato come al solito una grande tavolata di dolci per poter trascorrere ancora qualche momento in compagnia. Prima dell’uscita, è stato anche allestito il mercatino natalizio, finalizzato a distribuire alle famiglie il calendario realizzato dalla nostra scuola, insieme a molti altri oggetti prodotti appositamente per l’occasione da alunni e insegnanti; i contributi raccolti saranno ovviamente utilizzati dalla scuola per agevolare l’offerta didattica.
Con l’augurio di un buon Natale e di un felice anno nuovo, ringraziamo tutti quanti, alunni, insegnanti, personale non docente, genitori, per l’ottima riuscita di questo spettacolo, un risultato che si ottiene sempre senza problemi quanto la competenza, la passione e l’energia di tante persone si incontrano e collaborano fra loro aiutandosi e rispettandosi.