Prima classe
Nell'ambito della settimana dedicata al bambino gli alunni della prima classe hanno trascorso, lunedì 7 ottobre, un pomeriggio lieto assieme ai loro genitori.
I bambini hanno ascoltato con entusiasmo e tanta attenzione una storia scritta da Gianni Rodari intitolata La forza dell'amicizia che ha come protagonisti tre amici e parla del forte legame che unisce un cervo, una tartaruga e un uccello anche quando questi si trovano in una situazione di pericolo.
Alla fine della lettura della storia gli alunni hanno creato insieme ai genitori un libricino illustrato nel quale dovevano aggiungere ai disegni gli elementi mancanti.
Con un tocco di colore hanno reso i disegni più vivi, mentre il sorriso e la felicità di vedere dietro ai banchi anche i propri genitori ha reso completa la giornata.
Seconda classe
I genitori e gli alunni della seconda classe, assieme alle insegnanti Donatella e Adrijana, hanno trascorso un bellissimo pomeriggio a scuola, infatti, attraverso la lettura e le immagini c’è stata la presentazione del libro “Giovannin e la farfalla” (Giovanin in Citronček), scritto in lingua slovena e italiana.
La storia parla di come gli uomini inquinino la natura e distruggano i prati costruendo centri commerciali. Il protagonista è Giovannin, un giovane pescatore che non accetta la modernizzazione della società, perché non rispetta la natura, e perché l’uomo dà sempre più importanza ai soldi.
Per allontanarsi da questa realtà Giovannin spesso trascorre i pomeriggi sul prato, dove parla volentieri con una farfalla. Così si isola dalla società e le persone iniziano a giudicarlo e reputarlo strano.
Dopo l’ascolto della fiaba abbiamo costruito le farfalle, e le abbiamo incollate su dei bastoncini, in modo da farle volare. L’incontro si è concluso felicemente, mangiando i dolcetti portati dai bambini.
Classe terza a
Spesso le giornate dei genitori sono piene di tutto e tra il lavoro e il doversi occupare della casa spesso i bambini finiscono “parcheggiati” davanti alla tv o ad un gioco pretendendo attenzioni che spesso i genitori tralasciano o non riescono a capire, così diventano capricciosi, stanchi, pigri e svogliati. Praticare sport aiuta a tenersi in forma, rilassa, favorisce il dialogo e diverte. Nella classe III a i genitori hanno provato a farlo insieme ai loro figli! Riuniti tutti nella palestra scolastica si sono cimentati in varie discipline. Dopo diversi giochi e sfide tutte finite con il sorriso sulle labbra, ci siamo deliziati con degli stuzzichini preparati dagli alunni. Speriamo di ripetere la giornata l'anno prossimo con la stessa felicità e divertimento.
Classe terza b
Nella settimana dedicata al bambino gli alunni e i genitori della III b si sono dedicati alla creatività riciclando materiali che tutti hanno in casa. Recuperando rotoli di carta, piastrelle avanzante, ritagli di carta da regalo, tovaglioli e volantini pubblicitari hanno realizzato dei simpatici portapenne, vasi e sottopentole. Armati di forbici, colla e fantasia insieme ai loro genitori hanno lavorato allegramente, vivendo esperienze nuove e rafforzato i legami già esistenti.
Quinta classe
Anche nella V classe è stato svolto un pomeriggio conviviale particolare e divertente. Mercoledì 9 ottobre alunni e genitori si sono riuniti nel teatrino della scuola per partecipare ad una gara avvincente all’ultima fiaba. Il gioco intitolato Slalom tra le fiabe consisteva nello svolgere saltando a piedi uniti un percorso serpentino tracciato da coni e aste. Accanto ad ogni cono o asta i concorrenti dovevano raccogliere una domanda a cui rispondere in gruppo o un estratto da una fiaba o favola famosa del quale dovevano indovinare il titolo. Le squadre si sono sfidate in perfetto stile di correttezza sportiva e ogni giocatore ha contribuito a portare a casa il punto per la propria squadra. L’obiettivo del gioco è stato quello di avvicinare in modo divertente la lettura agli alunni che in V classe cominciano a perdere interesse per i libri. Alla fine tutti i partecipanti si sono goduti il meritato spuntino dolce che hanno gentilmente preparato gli alunni con i loro genitori.
Classi superiori
Giochi senza frontiere
Giovedì 10 ottobre, presso la palestra della nostra scuola, si è svolto l’ormai tradizionale pomeriggio conviviale per alunni e genitori delle classi superiori, un’iniziativa pensata per offrire una possibilità di incontro e socializzazione che possa rafforzare i legami della nostra comunità scolastica. L’appuntamento, che come sempre si svolge nell’ambito della settimana del bambino (quest’anno dal 7 al 13 ottobre), viene organizzato dagli insegnanti in una prospettiva ludico-didattica, proponendo giochi a squadre che favoriscano soprattutto la collaborazione, la logica e il ragionamento, in un moderato clima competitivo che renda le attività più stimolanti.
Quest’anno, come il titolo “Giochi senza frontiere” illustra già da sé, si è scelto di proporre ai partecipanti, suddivisi in squadre, una serie di sfide di diverso tipo; la palestra è stata pertanto ripartita in sei spazi, ciascuno corrispondente ad un diverso gioco: un tris psico-motorio, un tiro al bersaglio con anelli e coni, un gioco con palloncini, una sfida di indovinelli, una prova di logica e un laboratorio matematico.
Le attività sono state svolte con entusiasmo da tutti i partecipanti, grandi e piccoli, che con la loro allegria e la loro simpatia hanno interpretato nel migliore dei modi lo spirito più autentico di questo pomeriggio conviviale, che è trascorso piacevolmente fra una risata e l’altra. Al termine dei giochi, tutti i presenti hanno poi partecipato ad un rinfresco allestito con dolci e bevande portati dagli stessi alunni e genitori.
In conclusione, si può sicuramente affermare che chiunque sia stato presente a questo incontro abbia assistito ad una bella immagine di collaborazione, rispetto e sinergia. È proprio questo lo spirito più adatto per affrontare qualunque situazione, a scuola come in ogni altro contesto collettivo.
Rivolgiamo pertanto un grande ringraziamento a tutti gli organizzatori e i partecipanti, con la speranza di continuare a vivere momenti come questo.