Lunedì, 25 aprile 2022 gli alunni della VII classe si sono recati alla Casa della cultura di Isola per vedere la rappresentazione in lingua inglese ANIMAL FARM, tratta dall' omonimo romanzo allegorico "La fattoria degli animali" scritto da George Orwell nel 1945. Il libro riflette sugli eventi che portarono alla Rivoluzione russa e successivamente all'era staliniana dell'Unione Sovietica. L'autore fu ostile allo stalinismo, vide l'Unione sovietica come una dittatura brutale.
La storia è ambientata in una fattoria, dove gli animali, stanchi dello sfruttamento si ribellano, guidati da Palla di Neve e Napoleone. Il fattore Jones viene cacciato e gli animali stendono i Sette Comandamenti, tra i quali il più importante è "Tutti gli animali sono uguali". Ben presto, i maiali si ergono alla guida della fattoria, gli animali costruiscono un mulino a vento e Napoleone si autodichiara comandante supremo della fattoria e si adatta allo stile di vita di un umano. Il suo regime si fa sempre più brutale. Infatti molti animali muoiono, invecchiano o vengono uccisi. Il primo comandamento viene sostituito da "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". Così i maiali iniziano ad assomigliare agli umani, poiché camminano dritti a due zampe, dormono nei letti e bevono whisky. Non si riesce più a distinguere il maiale dall'uomo.
Due alunne hanno così descritto le proprie impressioni:
"In scena c'erano sempre cinque attori, e tutti avevano più di un ruolo. Il personaggio che mi ha impressionato di più erano proprio le galline, perché hanno imitato la loro mimica e i versi in modo perfetto. Durante un'ora di intrattenimento ho imparato che gli animali si considerano uguali e che tante persone sono crudeli nei loro confronti e gli maltrattano e uccidono. Nella storia cambierei solo la fine, cioè il fatto triste del cavallo che fu ucciso solo perché era troppo vecchio e stanco per lavorare. L'atmosfera nel teatro era impressionante, perché la mimica e le voci degli attori che imitavano diversi animali - il maiale, l'asino, il cavallo, la pecora, le galline, il tacchino, il gatto, il cane, ed altri - erano semplicemente "WOW"! (Vanja Radević)
"Secondo me la storia era molto ben recitata ed anche piuttosto triste." (Sara Arban)